San Pietro Celestino V

Il fondatore di questi Monaci fu un santo uomo di nome Pietro del Morrone, che fin da piccolo voto' la sua vita a Dio nell'Ordine Benedettino.
Egli nacque in terra d'Isernia verso 1215, fu ordinato sacerdote a Roma nel 1239 e nel 1264 diede inizio sulla Maiella alla comunita' dei Fratelli dello Spirito Santo (Celestini).

Il 5 luglio 1294, Pietro fu eletto Papa nel Conclave di Perugia e fu incoronato col nome di Celestino V il 29 agosto 1294 nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio a l'Aquila da Lui stesso fatta edificare.

Il 13 dicembre 1294 rinuncio' al papato, dando a tutti un grande esempio d'umilta' e di coraggio, ritirandosi a vita privata nella penitenza e nella preghiera, nel castello di Fumone (FR) dove mori' il 19 maggio 1296 e il 5 maggio 1313 fu proclamato santo dal Papa Clemente V.

I Monaci Celestini presero ufficialmente possesso del Castello di Casaluce l'8 agosto 1360 e subito lo trasformarono in Monastero: infatti, costruirono il chiostro che possiamo ancora ammirare. Sono di questo periodo gli affreschi della cappella, detta delle sette porte, e quelli che ricoprono la volta della chiesa di grande valore artistico, storico e culturale.

Nel 1362 i Monaci Celestini furono scacciati dal loro Monastero a causa di un equivoco provocato da un corvo parlante che aveva negato l'ingresso nel Monastero a Raimondo del Balzo e alla Regina.

Chiarito poi il malinteso del corvo, Raimondo Del Balzo ridiede il Monastero ai Monaci Celestini e nel 1365 compro' Montenegro nel molise con la fortezza e i casali e lo dono' ai suoi protetti.

La Regina Giovanna I nel sentire che i Monaci Celestini custodivano con tanto decoro l'Icona della Madonna di Casaluce e le due Idrie, trasformo' un torrione del Castello in Campanile e lei stessa visito' il Monastero e la chiesa il 20 Maggio 1366.