Per la celebrazione del Matrimonio

Le tappe del cammino

I fidanzati sono invitati a presentarsi al proprio parroco almeno un anno prima della data prevista per le nozze per poter iniziare al momento opportuno il corso di preparazione al matrimonio e l' espletamento dei documenti richiesti..

Il luogo normale delle nozze è la comunità della parrocchia nella quale i fidanzati sono inseriti e alla cui vita e missione prendono parte. Per validi motivi di necessità o di convenienza pastorale il matrimonio può essere celebrato in altre parrocchie, col permesso del parroco che procederà con le pratiche matrimoniali. Perciò per prenotare il matrimonio in una chiesa che non sia la parrocchia di uno dei due fidanzati bisogna presentare la dichiarazione del parroco che dà il permesso.

Il corso di preparazione al matrimonio ha lo scopo di aiutare i fidanzati a conoscere e a vivere le realtà del matrimonio che intendono celebrare. La partecipazione al corso è 'moralmente obbligatoria!

La preparazione dei documenti è l'ultima tappa del corso di preparazione al matrimonio. I documenti richiesti sono:

1. Certificato di battesimo per uso matrimonio rilasciato dalla parrocchia dove è avvenuto il Battesimo.
2. Qualora sul certificato di battesimo non risultasse la registrazione della Cresima bisognerà rivolgersi alla chiesa dove è stato celebrato il sacramento per ritirare il certificato di cresima.
3. Attestato di frequenza del corso di preparazione.
4. Certificato contestuale dei due nubendi in carta semplice da ritirare presso il comune di residenza.

Avvisi circa la celebrazione

1. Per prenotare il matrimonio presso il santuario bisogna presentare il permesso del parroco che svolgerà le pratiche.
2. La data della prenotazione non dovrà superare un anno di attesa dalla data della celebrazione.
3. Bisogna dare la conferma della prenotazione almeno un mese prima della data delle nozze.
4. E’obbligatoria la partecipazione all'incontro di preparazione alla celebrazione del sacramento. Per chi dovesse stampare l'eventuale libretto della celebrazione è consigliabile consultarsi con il sacerdote responsabile del Santuario almeno un mese prima.
5. La semplicità e la solennità del rito del sacramento, preparata con decoro e proprietà di addobbo, non si concilia con l'ostentazione del lusso, dello sfarzo e della mondanità, che deve essere bandita dalla celebrazione del matrimonio. Perciò si raccomandano gli abiti semplici e modesti che rispettino la sacralità del luogo e la solennità della celebrazione.
6. Per assicurare il rispetto del luogo sacro e delle norme liturgiche. Si consulta il parroco per le musiche e  i canti liturgici, per il servizio fotografico e per gli addobbi floreali.
7. Gli interventi dei fotografi durante la celebrazione sono regolati dalle norme che il sacerdote responsabile del santuario darà agli sposi durante l'incontro di preparazione alla celebrazione. Così come, nello stesso incontro, saranno date delle note scritte per il buon andamento della celebrazione.
8. Il contributo per le spese sarà devoluto al parroco durante l'incontro di preparazione alla celebarzione.

N.B.: Gli sposi dovranno raccomandare agli invitati, di non gettare riso all'ingresso della chiesa che spesso si rende pericoloso in quanto le persone anziane possono scivolare. Inoltre di evitare coriandolate, fiori di carta, fuochi d'artificio e quant'altro possa turbare il decoro del santuario.